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Nato a Reggio Emilia nel 1970

Si č diplomato in strumenti a percussione/timpani al conservatorio di Parma con Stefano Cantarelli col massimo dei voti.

Attratto fin da piccolissimo dalla batteria e dalle percussioni, si accorge molto presto della sua predisposizione musicale e comincia cosģ a frequentare vari corsi, affiancando da subito allo studio delle percussioni il pianoforte e la composizione.

Sottoscrive il primo contratto in orchestra sinfonica nel 1990 e dopo aver ottenuto varie idoneitą ad audizioni e concorsi inizia la sua attivitą collaborando con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra della Svizzera italiana, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l'Orchestra dell'Accademia di S. Cecilia, dirette da importanti direttori (G. Sinopoli, R. Muti, L. Maazel, G. Pretre, Z. Metha, M. W. Chung, E. Inbal, A. Pappano, G. Bertini, J. Tate, K. Masur, ecc.)

Partecipa a diverse tournče in Italia e all’estero (Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Giappone, Cina) continuando nel frattempo a comporre e a scrivere musica, soprattutto per spettacoli teatrali.

Dal 1996 al 1998 ha fatto parte del trio di percussioni “Etnņs”.

Dal 1998 al 2001 ha fatto parte del gruppo di percussioni dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai col quale ha inciso tre cd.

E’ stato docente di strumenti a percussioni/timpani presso il conservatorio di Sassari per l’anno accademico 2003/2004.

Nel luglio 2004 ha vinto il concorso per posto di percussionista presso la Fondazione Gran Teatro “La Fenice” di Venezia dove lavora stabilmente.

Alterna l’attivitą di percussionista con quella di compositore; tra le sue opere si citano lo spettacolo teatrale “Evoluzioni” di cui č autore anche del testo, l’opera per ragazzi “Il grande tesoro” e varie esecuzioni alle sale Apollinee del Teatro La Fenice: Sulla torre di Gąlata, Joking dances, Prologue and Prolixus, Tre movimenti da "Trio suite", Riflessi all'imbrunire, Ballata venexiana.  

Tra gli ultimi suoi lavori le prime esecuzioni di: Trio  per violino, violoncello, pianoforte Op. 82 (2012), Preludio per quattro tromboni Op. 65a (2012), Asturias Parąphrasis per clarinetto e pianoforte Op. 86 (2014), Sonatina per violoncello e clavicembalo Op. 87 (2014), Concerto per Timpani e Orchestra Op. 22 (2015), Introduzione, Adagio e Corale (2017)


Nel gennaio 2015 ha tenuto una Master Class presso il conservatorio di Vibo Valentia.


 

© Claudio Cavallini 2013